Fonti e Metodologia
RepublicHub non produce dati propri. Ogni informazione visibile proviene da fonti istituzionali pubbliche, viene acquisita automaticamente a intervalli regolari, e viene presentata senza alcuna interpretazione, punteggio o giudizio editoriale.
Fonti istituzionali
Camera dei Deputati — Open Data
dati.camera.it↗Anagrafe deputati, votazioni d'aula con dettaglio voto nominale, atti parlamentari (DDL, mozioni, interpellanze), composizione commissioni, calendario sedute.
Senato della Repubblica — Open Data
dati.senato.it↗Anagrafe senatori, votazioni d'aula, atti parlamentari, composizione commissioni, calendario sedute. Struttura analoga a Camera.it con formato diverso.
Governo.it
governo.it↗Composizione del governo in carica: Presidente del Consiglio, Ministri, Viceministri, Sottosegretari, con dicastero e data di nomina. Calendario Consiglio dei Ministri.
Wikidata
wikidata.org↗Dati biografici complementari (data di nascita, foto, link social), storia dei partiti (fondazione, segretari), governi storici. Usato come cross-reference e per arricchire i dati istituzionali.
Gazzetta Ufficiale — RSS
gazzettaufficiale.it↗Pubblicazione di leggi promulgate, decreti-legge, decreti legislativi. Usato per aggiornare lo stato degli atti nell'iter legislativo (promulgazione, pubblicazione).
Normattiva
normattiva.it↗Testo vigente delle leggi. Non acquisito automaticamente in V1 — usato come link di riferimento per i testi completi degli atti.
Come funziona
Acquisizione automatica
Script automatici interrogano le fonti istituzionali a intervalli regolari (da ogni 2 ore per le votazioni a ogni 7 giorni per i dati Wikidata). Ogni script è idempotente: può essere rieseguito senza creare duplicati.
Normalizzazione
I dati provenienti da fonti diverse (Camera, Senato, Governo, Wikidata) vengono riconciliati tramite una tabella di mapping che collega gli identificativi esterni alle entità interne. Un deputato ha un URI su Camera.it, un Q-item su Wikidata, e un ID interno su RepublicHub.
Calcolo metriche aggregate
Presenze, voti difformi e coesione di gruppo sono calcolati automaticamente da viste materializzate del database, aggiornate dopo ogni ciclo di acquisizione. Nessun calcolo manuale o editoriale.
Presentazione
I dati vengono esposti tramite API interna e visualizzati dal frontend. Ogni pagina mostra la fonte originale del dato e la data dell'ultimo aggiornamento riuscito.
Come calcoliamo presenza e conformità
Presenze, missioni, assenze
Per ogni parlamentare mostriamo tre (o quattro) numeri presi direttamente dalle pagine aggregate ufficiali di Camera e Senato. RepublicHub non ricalcola: recepisce i numeri esattamente come la fonte istituzionale li dichiara.
Camera — quattro categorie distinte
- Presenze in aula — voti effettivamente espressi sul totale votazioni del mandato.
- Missioni — assenza giustificata per incarico istituzionale fuori aula, autorizzata dal Presidente. Conta come presenza per regolamento (art. 46, comma 2 RC).
- Assenze giustificate — malattia, congedo personale, lavoro politico autorizzato. NON contano come presenza.
- Assenze non giustificate — votazioni alle quali il deputato non ha partecipato senza alcuna giustificazione registrata. La Camera nei propri dati ufficiali la chiama "non partecipato": noi usiamo "assenze non giustificate" per maggiore chiarezza editoriale (è esattamente la stessa categoria).
Senato — tre categorie (la fonte accorpa)
- Presenze in aula — voti effettivamente espressi.
- Missioni o congedi — accorpati in un'unica voce (a differenza della Camera): la pagina ufficiale Senato non li distingue. Contano come presenza per regolamento (art. 108 RS).
- Assenze — il residuo. La fonte Senato non distingue giustificate / non giustificate.
L'asimmetria delle categorie tra Camera (4) e Senato (3) è dell'istituzione, non nostra: la rispettiamo invece di normalizzare artificialmente. La "presenza regolamentare" (= voti + missioni) corrisponde al numero che la Camera/Senato dichiara come totale presenza ufficiale; la mostriamo aggregata nella scheda ma esponiamo anche il dettaglio per trasparenza.
Fonti ufficiali
- Camera: camera.it/deputati/statistiche_voto (aggiornata mensilmente — il periodo coperto è dichiarato sulla scheda di ogni politico).
- Senato: senato.it/composizione/senatori/riepilogo-delle-votazioni-assemblea.
Casi speciali
- Presidenti di Camera e Senato — per regolamento (artt. 64-65 della Costituzione) presiedono l'aula ma non votano. La metrica di "presenza al voto" non è applicabile: mostriamo un trattino (—) + tooltip esplicativo.
- Ministri e sottosegretari non parlamentari (ministri tecnici) — non sono soggetti alle stesse regole. La scheda mostra il ruolo di governo, non statistiche di presenza in aula.
- Subentri recenti (es. parlamentari subentrati dopo un decesso o dimissione) — la pagina ufficiale aggregata non copre ancora il loro periodo di mandato. In questi casi calcoliamo la presenza dai voti registrati nel nostro database e la marchiamo con asterisco (*) e nota "dato parziale": il breakdown completo missioni/assenze sarà disponibile quando la fonte ufficiale aggiornerà.
- Ex parlamentari cessati (decesso, dimissioni) — i dati storici di presenza vengono mostrati se disponibili nell'archivio.
Indice di conformità
Misura quanto un parlamentare ha votato in linea con la maggioranza del proprio gruppo parlamentare(l'organizzazione di partito in aula). Formula: conformità % = 100 − (voti difformi dalla maggioranza del gruppo / voti palesi con linea di gruppo definita).
Un parlamentare al 95% di conformità ha votato come la maggioranza del suo gruppo nel 95% delle volte in cui ha espresso un voto palese. La maggioranza del gruppo è ricalcolata per ogni singola votazione considerando la composizione del gruppo alla data di quella votazione (i cambi di gruppo storici sono onorati: chi era in PD nel 2023 e in Misto nel 2024 ha la sua conformità calcolata con il PD per il primo periodo e con il Misto per il secondo).
Regole di calcolo
- Voti segreti esclusi — la direzione non è registrabile per costituzione, quindi non possono entrare nel calcolo della conformità (né come allineati né come difformi).
- Quorum minimo del gruppo — una votazione concorre alla conformità solo se almeno 5 membri del gruppo hanno votato palesemente. Sotto questa soglia la "linea di gruppo" è basata su un campione non rappresentativo e viene esclusa dal calcolo.
- Tie-break deterministico — in caso di parità di conteggio (es. 5 favorevole + 5 contrario), applichiamo un ordine deterministico (astenuto < contrario < favorevole) per garantire che il ricalcolo periodico produca sempre lo stesso risultato.
- Soglia di significatività: 100 voti palesi — parlamentari con meno di 100 voti palesi su votazioni con linea di gruppo definita mostrano un trattino (—): il campione è troppo piccolo per una misura statistica significativa. Con n=100 il margin of error a confidence 95% per il tasso di dissenso è ~±10pp; sotto questa soglia il rumore campionario eccede l'informazione utile (es. 20 voti di cui 4 difformi = 20% dissent ma con incertezza ±18pp). Tipicamente esclude subentri recenti, ministri di lungo corso quasi sempre in missione, cariche di breve durata.
Casi in cui la conformità non è calcolabile
La conformità mostra "non calcolabile" con motivo esplicativo inline in cinque situazioni distinte:
- Non parlamentare eletto — ministri tecnici espressi da un partito ma non eletti in Camera o Senato (es. Guido Crosetto, Ministro della Difesa per Fratelli d'Italia). Non votano in aula, quindi non c'è materia su cui misurare conformità.
- Presidenti d'Assemblea (artt. 64-65 Cost.) — presiedono i lavori e per regolamento non votano. Vale per il Presidente della Camera e il Presidente del Senato.
- Membri del Governo che siedono in Aula e componenti dell'Ufficio di Presidenza del Senato — per convenzione costituzionale "sempre in missione", non votano in aula sui DDL.
- Mandato cessato — parlamentari deceduti o dimessi durante la legislatura.
- Gruppo non coeso (Gruppo Misto, Per le Autonomie, Civici d'Italia-UDC-Noi Moderati-MAIE-Centro Popolare) — gruppi composti da più partiti senza linea politica unitaria. La "maggioranza del gruppo" in questi casi è un'aggregazione statistica di partiti distinti, non una linea politica unica — dissentire da essa è semanticamente vuoto. Criterio editoriale: un gruppo è "non coeso" quando il partito dominante rappresenta meno del 70% dei membri. Si applica anche retroattivamente: i voti espressi durante un periodo storico in Misto o in un cartello sono esclusi dal calcolo anche per i parlamentari oggi in un gruppo coeso.
A questi si aggiunge il caso della soglia di significatività (< 100 voti palesi)già citato sopra in "Regole di calcolo": campione statisticamente insufficiente per una misura attendibile.
Atti firmati
Conta tutti gli atti per i quali il parlamentare risulta primo firmatario: disegni di legge (DDL), risoluzioni, mozioni, interpellanze, interrogazioni. Il dettaglio per tipo è visibile sulla scheda individuale. Non contiamo le firme di co-sponsorship (firme di supporto agli atti altrui): la metrica misura l'iniziativa nominale, non il sostegno di gruppo.
Limiti noti dei nostri dati
Trasparenza editoriale: queste sono le imprecisioni che oggi conosciamo e che stiamo affrontando. Sono dichiarate qui perché "non parliamo di problemi" sarebbe più dannoso che riconoscerli.
Freschezza del calcolo della conformità (Senato)
Il job di ingestione delle votazioni del Senato è in convalescenza da maggio 2026 (problemi di rate limit della fonte SPARQL). Di conseguenza la conformità dei senatori potrebbe non riflettere i voti dei giorni più recenti. La data dell'ultimo voto considerato è dichiarata sulla scheda di ogni parlamentare.
Ex parlamentari senza ruolo chiuso a database
Per un piccolo numero di parlamentari cessati (decesso, dimissioni), il mandato non risulta correttamente chiuso nel nostro database: la loro scheda potrebbe mancare del badge "Ex". È un limite del processo di ingestione che stiamo correggendo. I dati storici di presenza rimangono accurati.
Date di subentro effettive
Per i parlamentari subentrati nel corso della legislatura, la data effettiva di insediamento non è sempre registrata correttamente nel nostro database (resta la data di inizio legislatura come default). Questo influenzava i nostri calcoli interni di denominatore — risolto a livello strutturale prendendo il numero direttamente dalla pagina ufficiale Camera/Senato come sorgente di verità.
Cosa RepublicHub non fa
Frequenze di aggiornamento
| DATO | FONTE | FREQUENZA | RITARDO MAX |
|---|---|---|---|
| Votazioni d'aula | Camera/Senato | ogni 2h | ~2h |
| Anagrafe parlamentari | Camera/Senato | ogni 24h | ~24h |
| Atti parlamentari | Camera/Senato | ogni 24h | ~24h |
| Composizione governo | governo.it | ogni 24h | ~24h |
| Calendario sedute | Camera/Senato | ogni 6h | ~6h |
| Calendario CdM | governo.it | ogni 24h | ~24h |
| Pubblicazione in GU | GU RSS | ogni 24h | ~24h |
| Profili social | Wikidata | ogni 24h | ~24h |
| Dati partiti | Wikidata | ogni 7gg | ~7gg |
| Metriche aggregate | calcolo interno | dopo ogni ciclo | minuti |
Il ritardo massimo indica il tempo peggiore tra un evento reale (es. una votazione) e la sua comparsa su RepublicHub. In condizioni normali il ritardo effettivo è inferiore.
Controllo qualità
I dati vengono cross-verificati tra fonti diverse quando possibile. Un parlamentare presente sia su Camera.it che su Wikidata viene riconciliato tramite mapping di identificativi. Un job automatico giornaliero segnala anomalie: sovrapposizioni di gruppo, votazioni con totali incoerenti, atti senza passaggi.
Nonostante questi controlli, RepublicHub non può garantire la completezza o l'assenza di errori nei dati. Le fonti istituzionali stesse possono contenere ritardi, omissioni o imprecisioni. Se trovi un errore, scrivici dalla pagina Contatti.
Licenza dei dati
I dati originali appartengono alle rispettive fonti istituzionali e sono soggetti alle loro licenze (prevalentemente IODL 2.0 e CC0). RepublicHub li acquisisce, normalizza e presenta senza modificarne il contenuto sostanziale.
Le metriche aggregate calcolate da RepublicHub (presenze, coesione, voti difformi) sono opere derivate. Il codice sorgente di RepublicHub sarà reso pubblico in V2.