CORTE COSTITUZIONALE

Sentenza 19/2026

Altro esitoDepositata il lunedì, 23 febbraio

NORMA IMPUGNATA

ha pronunciato la seguente nel giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sorto a seguito della deliberazione del Senato della Repubblica del 7 maggio 2024, promosso dal Tribunale ordinario di Potenza, sezione penale, con ricorso notificato il 13 agosto 2025, depositato in cancelleria il successivo 14 agosto 2025, iscritto al n. 2 del registro conflitti tra poteri dello Stato 2025 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 35, prima serie speciale, dell'anno 2025, fase di merito. Visto l'atto di costituzione del Senato della Repubblica; udito nell'udienza pub…

DISPOSITIVO

«per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara che spettava al Senato della Repubblica deliberare che le dichiarazioni rese dal senatore Matteo Renzi, per le quali pende il procedimento penale davanti al Tribunale ordinario di Potenza, sezione penale, di cui al ricorso in epigrafe, costituiscono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 gennaio 2026. F.to: Giovanni AMOROSO, Presidente Stefano PETITTI, Redattore Roberto MILANA, Direttore della Cancelleria Depositata in Cancelleria il 23 febbraio 2026 Il Direttore della Cancelleria F.to: Roberto MILANA»

PRESIDENTE

AMOROSO

REDATTORE

Stefano Petitti

DECISIONE

martedì, 13 gennaio

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Fonte: Corte CostituzionaleOriginale