CORTE COSTITUZIONALE

Sentenza 26/2025

Altro esitoDepositata il venerdì, 7 marzo 2025

NORMA IMPUGNATA

ha pronunciato la seguente nel giudizio per conflitto di attribuzione tra enti sorto a seguito dell'ordinanza della Corte di cassazione, prima sezione civile, 30 maggio 2024, n. 15159, promosso dalla Regione Calabria con ricorso notificato il 15 luglio 2024, depositato in cancelleria il 16 luglio 2024, iscritto al n. 1 del registro conflitti tra enti 2024 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 32, prima serie speciale, dell'anno 2024. Visto l'atto di costituzione del Presidente del Consiglio dei ministri; udito nell'udienza pubblica del 28 gennaio 2025 il Giudice relatore M…

DISPOSITIVO

«per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara che spettava allo Stato e, per esso, alla Corte di cassazione, prima sezione civile, adottare l'ordinanza 30 maggio 2024, n. 15159, con la quale, nell'esercizio della funzione giurisdizionale, ha interpretato l'art. 47 della legge della Regione Calabria 29 dicembre 2010, n. 34, recante «Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e procedurale (Collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2011). Articolo 3, comma 4, della legge regionale n. 8/2002». Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 29 gennaio 2025. F.to: Giovanni AMOROSO, Presidente Marco D'ALBERTI, Redattore Valeria EMMA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 7 marzo 2025 Il Cancelliere F.to: Valeria EMMA»

PRESIDENTE

AMOROSO

REDATTORE

Marco D'Alberti

DECISIONE

mercoledì, 29 gennaio 2025

Scheda originale su cortecostituzionale.it
Fonte: Corte CostituzionaleOriginale